OPINIONI, ANEDDOTI E RACCONTI

8 Marzo… ma che fatica!

Ogni mattina una donna si sveglia e sa che deve correre più di un uomo per sopravvivere nella savana quotidiana. Eh già, perché nonostante il 2020 sia iniziato da più di due mesi, le donne non hanno  ancora  la vita facile.

Vogliamo dedicare questo 8 Marzo a tutte quelle donne che lottano ogni giorno contro le difficoltà, che non si arrendono, che non si fermano e non accettano di adeguarsi agli stereotipi di una società che le vuole belle, madri, lavoratrici e non-pensanti.

Vogliamo dedicarlo a tutte quelle donne che nonostante la vita le abbia messe a dura prova hanno sempre trovato la forza di rialzarsi lavorando su se stesse e stringendo i denti.

Vogliamo dedicarlo a quelle donne che sanno cogliere il lato buono delle persone regalando un gesto di gentilezza e sanno essere riconoscenti.

Vogliamo dedicarlo alle donne che ricoprono ruoli lavorativi per cui vengono retribuite meno dei colleghi maschi.

Vogliamo dedicarlo alle donne che si battono per regalare a se stesse e alle altre traguardi e diritti.

Eh già, perché essere donne, anche nel 2020, a volte è ancora difficile. Ogni mattina ci si deve alzare e cominciare a correre per dividersi tra lavoro e famiglia. Si deve far fronte agli impegni e ai bisogni del partner, dei figli, del capo o dei clienti. Lo si deve fare però truccate, vestite bene e curate. Non basta una doccia e un abito. Si deve fare i conti con cerette, make-up, tacchi e parrucchiera. E poi tra una corsa e l’altra si arriva a sera e ci si accorge che non si è avuto nemmeno un minuto per sé. Poi, prima di crollare sul letto, si pianifica già la giornata del giorno dopo. E si ricomincia a correre. Buon 8 Marzo quindi a tutte Voi che date il meglio di voi stesse per rendere il mondo migliore.

 

 

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